Articoli

Chi segue le mie lezioni sa che prediligo la disposizione in cerchio, in cui tutti i partecipanti sono alla stessa distanza ed hanno una responsabilità unanime affinché tutto fluisca favorevolmente. Dedico del tempo a sistemare i dettagli in quanto esiste una consapevolezza di gruppo in cui ognuno dà e riceve qualcosa e l’impegno di ogni singolo è un dono per gli altri membri. Al contrario, quando qualcuno si dissocia crea una frattura all’intero cerchio.

Ricordo spesso l’importanza di questa figura sacra perché non è scontata e desidero che sia scolpita nella mente anche quando le circostanze non permettono di stare fisicamente in cerchio. Quello che voglio dire è che nella pratica dello yoga siamo tutti allo stesso livello, con la nostra presenza e condivisione omaggiamo gli altri partecipanti e, allo stesso modo, possiamo imparare da essi qualcosa. Continua a leggere

Sta sbocciando la primavera, le giornate si allungano e la natura si risveglia. L’ equinozio di primavera identifica che la durata delle ore diurne e quelle notturne si equivale. Un momento celebrato da tante tradizioni che apre le porte alla bella stagione. E’ anche la celebrazione degli opposti, luce e buio, giorno e notte, sole e luna, maschile e femminile che, stando in equilibrio, danno il via ad un ciclo di rinnovamento. Rappresenta il passaggio dal riposo invernale, simbolo di introspezione, all’espansione della primavera che significa luce, vita, crescita. Continua a leggere

 

 

Ci hanno insegnato che abbiamo cinque sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto. Ma oggi è ben chiaro che molte persone hanno – almeno – un sesto senso; ti è mai capitato di sentire “a pelle” che quella persona non fa per te o, al contrario, che c’è una grande sintonia? Oppure, che squilla il telefono e già sai chi è? O ancora, che ti immedesimi così tanto nelle emozioni di qualcun altro fino a provarle anche tu (anche se non sono tue!). Continua a leggere

Quando pratichiamo yoga, a volte, può capitare di avere dolori alle ginocchia e per evitare che questo accada è utile sapere come prevenire questo disagio evitando le posture sbagliate e aiutandosi con dei supporti.

Parto dal presupposto che durante la pratica è importante percepire il fisico nel suo insieme e sentire la connessione tra le varie parti del corpo. E’, dunque, fondamentale mantenere gli allineamenti ed un’adeguata simmetria, soprattutto quando si lavora con i muscoli delle gambe.

Continua a leggere

Nella nostra società quello che arriva principalmente della disciplina yoga è la parte fisica, quella delle posizioni che spesso vengono erroneamente considerate un semplice esercizio fisico. In realtà la scienza dello yoga è molto più vasta e complessa, comprende pratiche di purificazione sia fisiche che mentali, necessita di grande concentrazione, aspirazione e perseveranza.

Continua a leggere

Spesso durante le lezioni, quando chiedo agli alunni di sedersi a gambe incrociate, noto la difficoltà nel mantenere la posizione a lungo e senza sforzo, condizione necessaria per praticare con concentrazione.

Ho potuto sperimentare su me stessa che, se la mente è focalizzata sul dolore o sul fastidio perchè la posizione risulta disagevole, è più difficile percepire i benefici della pratica. L’ideale è arrivare ad avere una posizione comoda senza pensarci.

Per fare questo è necessario allenare le nostre anche a rimanere aperte e rilassate. Continua a leggere