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Con impeccabile ciclicità sta per giungere il mio ultimo dell’anno, quello personale, al quale seguirà l’inizio di un Nuovo Anno. E’ sempre un’emozione celebrare il giorno in cui ho scelto di venire sulla Terra per fare un’esperienza ben definita, tanto intensa e per alcuni aspetti per nulla facile. Mi ritengo benedetta per avere la possibilità di raccontarlo.

La vita non migliora per caso, la vita migliora per scelta e ogni anno ci viene data la possibilità di fare una revisione per comprendere se stiamo seguendo la nostra strada o siamo fuori rotta. Così abbiamo la possibilità di chiederci cosa vorremmo migliorare o semplicemente come può essere meglio di così?

Quest’anno ho optato per una scelta folle, fuori dagli schemi, con la convinzione che per cambiare le cose in meglio è utile imbarcarsi in esperienze nuove e inconsuete.

Generalmente le persone che mi conoscono si aspettano che vada in un luogo caldo, in medio oriente, per un lungo periodo: ecco come pian piano si creano le nostre “etichette”, così veniamo inquadrati in degli schemi che ci si addicono oppure – a volte – no. Dunque, ho scelto di uscire dagli schemi e ribaltare tutto! Questo, secondo il mio punto di vista, significa cambiare rotta, seguire nuove strade ed essere pronta ad accogliere il “nuovo” con entusiasmo.

Buttarsi in nuove esperienze richiede prudenza e coraggio, comporta di uscire dalla zona confort ed è un allenamento per abbandonare i vecchi schemi, con l’intento di aprirci a nuove possibilità.

C’è chi fa tanti corsi per apprendere come avanzare nella vita, ma l’ingrediente principale è un pò di follia e tanta determinazione, quella forza di volontà di migliorare i dettagli della propria esistenza, ossia: “se ci tengo lo faccio!”.

La mossa più difficile è fare il primo passo! Lo so bene…

Qualche tempo fa, in un momento di dubbio su cosa dovevo fare, mi è stato regalato un biscotto della fortuna in cui c’era scritto: “Viaggia a mente aperta e a cuore leggero”… ecco i piccoli segnali che ci arrivano quando imbocchiamo la strada verso la nostra realizzazione.

Tutto ciò che non abbiamo raggiunto nella nostra vita è ciò che non abbiamo ancora avuto il coraggio di scegliere! Questa è la scottante verità … perché non è sempre facile, subentrano pensieri di non farcela, dubbi, paure e quindi lasciamo stare… ma se lo vogliamo davvero, dobbiamo tentare di conquistare i nostri sogni.

L’unico lavoro a tempo indeterminato è quello su noi stessi e consiste in:

✨  Capire cosa vogliamo e quale scopo abbiamo qui

✨ Disarmare i nostri credi, le nostre convinzioni e gli schemi mentali

✨ Allenare il coraggio per raggiungere i nostri sogni e il nostro scopo

Se il nostro sentimento è reale e autentico contiene in sé la condivisone e la generosità verso il prossimo.

Il compleanno è un giorno di grande connessione con energie ultra terrene, in cui siamo aperti a ricevere messaggi e innalzare la nostra vibrazione, siamo un pò più vicini alla sorgente divina, perciò è importante trascorrere questo tempo in piena fiducia e consapevolezza, apertura e leggerezza.

Grazie al ritmo delle forze naturali si suppone che abbiamo una ricettività speciale in questo giorno, quindi possiamo approfittare di questa opportunità per fare buoni propositi e nuovi progressi nel cammino dello sviluppo interiore.

Se ti piacerebbe sapere qualcosa in più sulla tua mappa karmica contattattami.

Con affetto

E.

Viviamo in un momento storico particolare, direi memorabile, in cui vogliamo star bene senza sforzarci, vogliamo essere felici senza affrontare i nostri dolori e le nostre debolezze, vogliamo intraprendere cammini impegnativi come la meditazione, pensando che ci salverà, senza aver prima praticato gli step inferiori.

Non funziona proprio così. Il cammino dello yoga (e anche delle altre discipline orientali) prevede  impegno e una gradualità.

Non puoi scalare l’Everest senza prima esserti allenato a lungo scalando piccole montagne.

Non puoi fare il Cammino di Santiago se non fai almeno una passeggiata al giorno e stai sempre seduto sul divano.

Non so se rendo l’idea…questo è un inganno (verso noi stessi) in cui, in passato, sono caduta anche io. Quello che voglio dire è che ci vuole volontà e costanza.

Il cammino dello yoga prevede otto step per raggiungere il Samadhi, l’illuminazione, la connessione con il nostro Sè Superiore, quello spazio soleggiato ove tutto è possibile e, soprattutto, dove essere felici ed immobili qualsiasi cosa accada intorno a noi. Prova ad immaginarlo ????

I primi quattro gradini dello yoga sono pratici: astinenze ed osservanze (yama e niyama) cioè regole da mettere in atto nella vita quotidiana con regolarità e disciplina, poi ci sono le posizioni (asana) e la respirazione (pranayama) che rappresentano la maggior parte della pratica che si fa in una classica lezione. Da qui si parte e quando si ha confidenza con questi aspetti si tenta di avanzare alla concentrazione e alla meditazione.

Secondo la mia esperienza, una routine quotidiana di pulizia fisica e interiore è la base per avere degli effetti concreti nel corpo e nella mente e, soprattutto, per sentirti più lucido e stabile.

Qui sotto inserisco un link per accedere ad un e-book in cui ho riassunto alcune pratiche che dovresti svolgere quotidianamente per creare una buona e sana abitudine affinché qualcosa inizi a cambiare in te. Parti dalla base, fai attenzione a ciò che fai e a come lo fai, e domandati quanto sei importante per te stesso.

Scarica gratuitamente l’e-book e segui le istruzioni. Quando farai con naturalezza quello che c’è scritto (senza scuse) potrai dire di aver iniziato un vero processo di realizzazione di te. La strada non è facile, ma conduce alla gioia.  Tutti i grandi maestri hanno fatto dei sacrifici per raggiungere lo stato di beatitudine, perché noi non dovremmo?

Lasciare andare i pensieri, le preoccupazioni, la rabbia significa lasciare andare le vecchie abitudini per introdurne alcune nuove. Se continui a fare sempre le stesse cose, otterrai sempre gli stessi risultati. Cambia, senza attendere il momento giusto, questo è il momento giusto, non esitare a provare e non dimenticare che tu sei la persona più importante della tua vita. Con il tuo benessere, il tuo equilibrio e la tua stabilità puoi aiutare chiunque; se barcolli non sarai di aiuto né a te stesso né ad altri.

Buona pratica

PDF e-book  

 

Namaste ♥

Eleonora